LA RIVINCITA DEL POLLO: LE 10 COSE CHE (FORSE) NON SAI SU UNO DEGLI ALIMENTI PIÙ AMATI DAGLI ITALIANI

LA RIVINCITA DEL POLLO: LE 10 COSE CHE (FORSE) NON SAI SU UNO DEGLI ALIMENTI PIÙ AMATI DAGLI ITALIANI

Venerdì 8 settembre 2017 — Re della tavola domenicale o alleato per cene veloci e leggere, il pollo piace  (e tanto) agli italiani, ma siamo sicuri di conoscere uno dei nostri prodotti simbolo? Dall’origine alle fake news più diffuse, dalle ricette del cuore ai numeri, ecco 10 curiosità e informazioni utili su uno degli alimenti più amati, raccolte da www.vivailpollo.it, blog  che  Unaitalia, associazione che riunisce i principali produttori avicoli in Italia, dedica agli appassionati di pollo.

#1 LA CARNE AVICOLA È LA PIÙ CONSUMATA AL MONDO

Protagonista di ricette ad ogni latitudine, dall’India all’Africa, dall’America Latina all’Asia, senza dimenticare il Mediterraneo, il pollo, gastronomicamente parlando, è cittadino del mondo. Un successo dato da bontà e versatilità, dalla capacità di coniugare tradizione e gusto metropolitano, e di andare d’accordo con tutte le prescrizioni, i dettami religiosi, le abitudini, le storie. Il pollo poi non ha particolari problemi di acclimatazione e può essere allevato un po’ ovunque, per questo  nel mondo il consumo pro capite di carni avicole è oggi di circa 13,8 kg l’anno (FAO).

#2 ANCHE IN ITALIA CRESCONO I CONSUMI DI POLLO (+38% NEGLI ULTIMI 10 ANNI)

Non solo resto del mondo. Cresce il grado di apprezzamento per il pollo anche nel nostro Paese: negli ultimi 10 anni il consumo è aumentato del +38%.  Anche nell’ultimo anno, nonostante gli allarmismi sulla carne e le tendenze veg, il consumo di pollo nel 2016 è cresciuto del 3% (15,33 kg pro-capite anno).

#3 POLLO, CHE PASSIONE: LO PORTANO IN TAVOLA 46 MILIONI DI ITALIANI. È LA CARNE PREFERITA DALLE DONNE, DAI BAMBINI E DAGLI SPORTIVI

È la carne  più amata dall’universo femminile, tanto che 7 donne su 10 la portano in tavola tutte le settimane secondo una recente ricerca Doxa/Unaitalia. È in assoluto la carne preferita dai bambini (piace al 93% dei piccoli). Ma non solo. È anche la carne prediletta dagli sportivi e da chi tiene alla forma fisica. Versatile, facile da preparare, capace di incontrare i gusti di tutti, ma anche leggero e nutriente, il pollo si conferma  un alimento jolly adatto ( e amato) da tutte le fasce di consumatori. E c’è persino una nicchia di “chicken lovers”: 1 italiano su 3 che lo porta in tavola 2-3 volte a settimana e lo ordina anche al ristorante.

#4 POLLO AL FORNO, È LA RICETTA DEL CUORE PER GLI ITALIANI, MA I BAMBINI PREFERISCONO LA COTOLETTA E I GIOVANI L’ETNICO

A tavola vince la tradizione: ecco allora che il pollo al forno con patate, protagonista dei pranzi domenicali in famiglia, risulta la ricetta più amata da tutti. Ma se guardiamo alle donne, ad andare in top three dei piatti preferiti c’è il petto di pollo, amico di tante cene last minute, e, a farsi largo tra le preferenze, soprattutto tra le più giovani, i piatti etnici (al curry, alle mandorle, nei tacos) o preparazioni poco impegnative, come nuggets, hamburger e bocconcini. Per i più piccoli invece vince la cotoletta, che piace molto a 6 bambini su 10.

#5 PROTEINE NOBILI E POCHI GRASSI: POLLO PROMOSSO DAI NUTRIZIONISTI

La scienza conferma l’opinione degli italiani ed il parere di nutrizionisti, pediatri e medici dello sport è concorde. Grazie all’apporto di proteine "nobili" di elevato valore biologico, specifiche vitamine tra cui quelle del gruppo B, minerali tra cui il ferro, alla ridotta quantità di grassi totali con prevalenza di mono e polinsaturi, le carni avicole  sono un perfetto alleato per la salute e il benessere fisico ad ogni età. Il loro consumo, in un'alimentazione varia ed equilibrata, si associa ad effetti neutri o favorevoli sul rischio delle principali patologie degenerative: come le malattie cardiovascolari, alcuni tipi di tumori e il diabete. È quanto  emerge da uno studio della Nutrition Foundation of Italy (NFI) con il supporto di esperti nazionali con articolate competenze specialistiche.

#6 IL POLLO CONTIENE MENO FERRO DELLA CARNE ROSSA? NON È VERO, MA CI CREDONO 7 ITALIANI SU 10

Per 7 italiani su 10  (Doxa/Unaitalia) la carne bianca contiene poco ferro: in realtà sono vittime del luogo comune secondo cui è il colore della carne a determinare la quantità di ferro, che quindi sarebbe presente in  abbondanza nelle carni rosse. La carne di pollo ha invece più o meno lo stesso contenuto di ferro di delle carni"rosse". È  la mioglobina che fa la differenza, ma da un punto di vista “cromatico” e non nutrizionale. Un esempio: 100 grammi di coscia di pollo (cotto senza pelle) contengono 1,4 mg di ferro, quantità assolutamente comparabili con quella delle più diffuse carni rosse, come la costata di bovino adulto (1,3 mg), la lombata di bovino adulto (1,4 mg - Fonte: INRAN 2000).

#7 IL POLLO? È MADE IN ITALY (MA LO SANNO SOLO 3 ITALIANI SU 10)

Tutto il pollo che consumiamo in Italia è made in Italy, la filiera avicola italiana è infatti completamente autosufficiente (produciamo il 105,5% delle carni di pollo). Tutte le informazioni sulla provenienza della carne sono in etichetta, ma, ancora oggi solo 3 italiani su 10 lo sanno (Indagine Marilena Colussi /Doxa Advice).

#8 IL POLLO NON VA LAVATO (MA PER IL 77% DEGLI ITALIANI SAREBBE CONSIGLIABILE)

Lavare la carne di pollo non solo serve a nulla, ma da un punto di vista igienico è sconsigliato. Il lavaggio non elimina eventuali microrganismi che possono essere presenti sul pollo,come su tutti gli altri alimenti crudi, ma aumenta il rischio di contaminazione. Per evitare rischi, meglio seguire i 5 facili consigli della sicurezza a tavola dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: lavare le mani e gli attrezzi del piano di cucina dopo aver manipolato il cibo crudo, separare i cibi cotti da quelli crudi, far cuocere bene gli alimenti, conservarli alla giusta temperatura e utilizzare acqua e materie prime sicure.

#9 QUEI FALSI MITI DURI A MORIRE: ZERO ORMONI NEL POLLO ITALIANO E LE BATTERIE NON ESISTONO PIÙ DA OLTRE 50 ANNI (MA 8 ITALIANI SU 10 PENSANO IL CONTRARIO)

Nonostante sia un alimento molto amato, sul pollo persistono pregiudizi difficili da sradicare. Tra questi la presenza di ormoni: l’87% degli italiani pensa (a torto) che vengano utilizzati per la crescita dei polli, mentre il loro uso è illegale, severamente proibito da leggi italiane e europee, e non trova alcun riscontro nei migliaia di controlli che vengono effettuati ogni anno. Anche il pollo “in batteria” è un falso mito: tutti i polli, da oltre 60 anni, vengono allevati esclusivamente a terra, ma l’83% degli italiani non lo sa (ricerca Doxa/Unaitalia).

#10 ANTIBIOTICI: DIMEZZATO L’USO IN AVICOLTURA NEGLI ULTIMI 5 ANNI

Italiani “bocciati” anche sugli antibiotici: il 74% pensa che gli antibiotici siano utilizzati negli allevamenti per favorire la crescita, mentre è una pratica vietata in Europa dal 2006. È da chiarire inoltre che nel pollo che portiamo a tavola non ci sono mai residui di antibiotici, perché negli allevamenti italiani, è sempre rispettato il cosiddetto "periodo di sospensione", cioè il tempo necessario affinché il farmaco sia smaltito prima che il pollo venga avviato al consumo. Negli ultimi 5 anni inoltre l’uso del farmaco in avicoltura si è dimezzato (-49%). 

2_ consumi in Italia
3_pollo che passione
10_pollo italiano no antibiotici
1_pollo più consumato al mondo
8_non lavare il pollo_1
7_pollo made in Italy
5_proteine e pochi grassi
8_non lavare il pollo_2
4_pollo al forno
6_ferro carne rossa e bianca